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6/7 maggio - Brisighella

Le Degustazioni di BorgoIndie

Degustazioni stellari a BorgoIndie.

Sabato e Domenica andremo alla scoperta dei Metodo Classico Italiano più interessanti con Francesco Falcone e conosceremo da vicino il Saké, il vino di riso del Giappone, insieme a Fabio Caltagirone.


Il Saké - Degustazione guidata da Fabio Caltagirone

(Sabato 6 maggio ore 17.00)

Ecco, guarda come brontolano [i serbatoi di sake durante la fermentazione]. Il sake vive. Anche il sakè, come noi esseri umani, non diventa un sake buono se non lo curi. Il sake vive.. bisogna curarlo sempre. Bisogna conoscere il carattere del lievito e il barile. Se gli parli, col cuore loro rispondono e il sake diventa un buon sake (Zio Daisuke - Jiro Taniguchi)

Il sake è una bevanda alcolica giapponese, ricavata principalmente dalla fermentazione del riso in acqua con microorganismi chiamati Koji-kin (una muffa) e Kobo (lievito del Sake). I tempi scintoisti e buddisti iniziarono a produrlo tra il XII e il XV secolo, periodo in cui iniziarono a svilupparsi le tecniche moderne di fermentazione.

Il sake non è solo la bevanda nazionale nipponica, ma una chiave di lettura per una cultura affascinante e molto articolata.

A guidarci nel viaggio alla scoperta di questa incredibile bevanda sarà Fabio Caltagirone, Sake Award Level 3 presso WSET London, Kiki-Sake-Shi (Sake Sommelier) presso il SSS di Tokyo e ideatore di Milanosake (www.milanosake.it)

Sake in degustazione:

Enter Sake
Black Honjozo
Terada Honke Kimoto Junmai
Tedorigawa Shukon
Junmai Ginjo
Kidoizumi 5-year Aged Junmai Genshu

Quota di partecipazione: 25€

Per info e prenotazioni: stefania@borgoindie.it


Il Metodo Classico Italiano - Degustazione guidata da Francesco Falcone

(Domenica 7 maggio ore 14.30)

“I tappi saltano: qualcuno mi ridia, se mai possibile, anche una sola di quelle antiche giornate d’autunno e la sensazione di quel frizzare d’un tempo contro palato e gola”.

Negli ultimi quindici anni lo Spumante Metodo Classico non è soltanto affare di poche regioni di storica vocazione (Lombardia, Piemonte, Trentino, Veneto), ma va trovando una robusta diffusione in tutto il territorio nazionale.

Da Nord a Sud, non vi è distretto enoviticolo privo di referenze credibili, che in non pochi casi suggeriscono nuove strade interpretative e futuri scenari tutti da esplorare.

Insieme a Francesco Falcone, degustatore professionale ed esperto della tipologia, attraverseremo l’Italia delle bollicine, imparando a conoscere le peculiarità della tipologia e tante cuvée di pregio elaborate da piccole realtà artigiane.

Ecco il programma della degustazione:

METODO CLASSICO DI BENVENUTO
Cantina Davinci - Albino Maria Cavazzuti (Romagna)
Metodo Classico Blanc de Blancs “Natur” Magnum 2010

ROSÉ
Enrico Crola (Piemonte)
Metodo Classico Rosé Millesimato “Halleè Rosé” Brut 2013
La Palazzola (Umbria)
Metodo Classico Ancestrale Rosé Sangiovese Brut 2011
Monte Saline (Veneto)
Metodo Classico “60 mesi” Brut Nature 2010
Luigi Boni – Bonluigi (Emilia)
Metodo Classico Rosé Cuvée Brut “Esterosa” 2007

ROSSO
Cantina della Volta (Emilia)
Lambrusco di Modena Spumante Metodo Classico Trentasei Brut 2012

BIANCO
Quartomoro (Sardegna)
Metodo Classico Brut s.a.
D’Araprì (Puglia)
Metodo Classico Pas Dosé s.a.
Calatroni (Lombardia)
Metodo Classico “Pinot 64” Pinot Nero Brut 2013
Ettore Germano (Piemonte)
Alta Langa Metodo Classico Brut 2013
Ermes Pavese (Valle d’Aosta)
Blanc de Morgex et de la Salle Metodo Classico Pas Dosé 2013
La Palazzola (Umbria)
Metodo Classico Ancestrale Riesling Brut 2012
Peruzzi (Marche)
Metodo Classico Dosage Zero 2012
Bellaguardia (Veneto)
Lessini Durello Metodo Classico Riserva “48 mesi” s.a.
Haderburg (Alto Adige)
Alto Adige Metodo Classico Riserva Hausmannhof Brut 2006
Zamuner (Veneto)
Metodo Classico “Riserva Villa Mattarana” Extra Brut 2001
Opificio del Pinot Nero - Buvoli (Veneto)
Metodo Classico Extra Brut “10 e mezzo” s.a.


Quota di adesione: 30€


Per info e prenotazioni: stefania@borgoindie.it